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EDITORIALI - 26-29 maggio 2011 - European Rally (CROAZIA)


Biograd e dintorni. Il viaggio delle emozioni
Luca, Luciano, Stefano e Arturo: 4 bikers genovesi partono per la Croazia per un Long Run HD. E tornano con qualcosa di incancellabile dentro.
Click,
Si accende la luce nel box, lei e’ li, pronta per andare. Poche curve per trovare gli amici all’appuntamento. Pochi convenevoli, le mani prudono ed il sole è già caldo: si parte.
Il passo del Cerreto è fresco mentre a Modena il caldo è già bestiale, ma di piu’ conta la mia eccitazione: mio figlio Filippo, che vive lì, non sa che quando uscirà da scuola ci sarà suo papà e lo zio Luca ad aspettarlo con le gemelle di Milwaukee.
Capirete cosa mi succede quando Filippo mi vede e mi corre incontro … ma subito in sella, corriamo verso Ancona.
Arriviamo in porto: siamo in anticipo ed abbiamo il tempo per quattro risate in compagnia di bikers romani tutti con destinazione Biograd: ciao amico WALIKI!


Quattro uomini in 3 mq trovano sicuramente argomenti per far passare il tempo cosi la notte sulla nave passa in fretta e Spalato ci accoglie alla mattina presto. Qui, sbarcati e sdoganati, partiamo alla volta di Medjugorje, in Bosnia Erzegovina.
Giunti in questo luogo dello spirito, tocchiamo con mano la mistica di questo posto oggetto di testimonianze del soprannaturale e meta di speranze umane, di presenza mescolata di sacro e di profano: credenti o scettici, tutti rimaniamo affascinati dall’atmosfera che sprigiona questo luogo.
Ripartiamo alla volta di Mostar. Durante l’avvicinamento rimaniamo impressionati da ciò che ci appare davanti: cimiteri zeppi di lapidi targate 1993 in un contorno di case crivellate di colpi di arma da fuoco. Il silenzio e’ d’obbligo quando la mente mette a fuoco una sola parola: guerra!


La nostra tristezza viene spazzata via quando, giunti a Mostar, troviamo una popolazione orgogliosamente viva nonostante, pensiamo, tanto dolore sofferto. Allora ci troviamo contenti tra tanta gente giovane e sorridente. Ed eccoci infine di fronte al mitico ponte che, con rinnovato splendore,accoglie abitanti e turisti. Emozione e Spettacolo!
Cominciamo ad avere fame ed avanzando nelle campagne della Croazia, incontriamo un camion che a bordo strada arrostisce polli e li vende al volo (dovevamo proporgli un’insegna: “Pollo Arrosto Al Volo”!). E’ un pranzo inconsueto, ma affascinante. Riprendiamo la strada e raggiungiamo Biograd, sede del raduno. Via subito a curiosare tra gli stand. Birra, Cena, Rock, Bikers: e’ il mix che ci aspettavamo per una bella serata , ma la nanna ci attende: non c’e’ tempo per oziare e domani si riparte.
Indossate le tute da pioggia ci dirigiamo verso uno sterminato altopiano; e’ cosi che lasciamo la Croazia per entrare in Slovenia.
I paesaggi sloveni sono mozzafiato e lo e’ anche il freddo. Passiamo dai 31 agli 8 gradi, ma non sentiamo nulla se non la strada che passa sotto le ruote.
Ammiriamo un paesaggio dai colori fantastici nonostante il cielo plumbeo , fatto di piccoli paesi che magicamente compaiono e scompaiono alla nostra vista in uno scenario immenso, rurale e selvaggio.


La segnaletica ci indica Zagabria e poi Lubiana; manca poco all’Austria, la quarta nazione che tocchiamo in questo viaggio.
Ed eccoci a Villach, nei luoghi del mitico Faaker See: arrivederci a settembre, caro lago Faak!
Ultima sera e ultima bisboccia seduti al ristorante a goderci la finale di Champions League!
La mattina dopo ci ritroviamo con la faccia di chi sa che deve prendere la strada di casa. Ma i nostri cavalli d’acciaio, fidi compagni di viaggio, sono lì in attesa e allora in sella verso l’Italia!
Tappa a Gemona del Friuli; davanti al suo Duomo, così bene restaurato, rimaniamo a bocca aperta nel constatare come la popolazione abbia reagito a quella terribile catastrofe che e’ il terremoto ricostruendo, pietra su pietra, ciò che la natura, in una sera di maggio del 1976, le aveva distrutto. (Mandi Furlans!)
Ed eccomi nel box dopo 2500 Km attraverso 5 stati, 12 ore di nave.
Ma la mente non stacca. Immagini, sensazioni ed emozioni non svaniscono: resta qualcosa di incancellabile dentro.
Ah! la luce:
Click.