Statuto Genova Chapter

(approvato dall’Assemblea Straordinaria degli Associati del 14 ottobre 2016)

Articolo 1 - Costituzione e Sede.
E’ costituita in Genova l’Associazione non riconosciuta denominata “Genova Chapter”, avente sede in Chiavari (Genova), Corso De Michiel 117/16 (cap. 16043).

Articolo 2 – Finalità ed oggetto dell’Associazione.
2.1 L’Associazione “Genova Chapter” (nel prosieguo in breve, “Associazione” e/o “Genova Chapter”) non ha fini di lucro; essa persegue le finalità di promuovere attività turistiche, ricreative, filantropiche, tramite il coinvolgimento di possessori di motociclette Harley-Davidson e Buell ed i loro familiari ed amici.
2.2 Per il raggiungimento di tali scopi:

  • raggruppa motociclisti Harley-Davidson e Buell, le loro famiglie, nonché gli appassionati che condividano i medesimi interessi;
  • organizza raduni motociclistici ed eventi che promuovano gli scopi dell’Associazione in armonia con quanto definito dallo “Statuto H.O.G.” (Statuto annuale per gli Harley Owners Group, organizzazione fondata e sponsorizzata dalla Harley-Davidson Motor Company);
  • svolge attività non profit con obiettivi funzionali alla valorizzazione dell’Associazione;
  • offre la propria collaborazione ad altri Chapter, o ad altri enti pubblici o privati per svolgere attività coerenti con i propri obiettivi sociali;
  • rappresenta all’esterno la migliore tradizione Harley-Davidson e Buell;
  • tiene i contatti con H.O.G. e con altre organizzazioni motociclistiche.

2.3 Non svolge attività politiche, religiose od altre non pertinenti con la promozione, la conoscenza e la pratica motociclistica. Non attua intenti discriminatori di tipo sessuale, razziale, politico, religioso.
2.4 L’Associazione è governata dal presente Statuto e dalle applicabili disposizioni di legge.

Articolo 3 – Sponsorizzazione del Genova Chapter
3.1 L’Associazione è governata dallo Sponsoring Dealer, che è il rivenditore autorizzato di motociclette Harley-Davidson e Buell di Genova (la cui attuale denominazione e ragione sociale è Space Project srl, con nome commerciale di Harley-Davidson Genova). In forza del rapporto in essere con Harley-Davidson Italia, filiale italiana di Harley-Davidson Motor Co., costituisce il punto di riferimento essenziale per la coesione degli appassionati e dei cultori dello spirito motociclistico Harley-Davidson e, pertanto, fattore imprescindibile per la promozione dell’Associazione.
Lo Sponsoring Dealer ha l’autorità di poter richiedere che l’Associazione operi in conformità con gli standard dello stesso Sponsoring Dealer, dello statuto H.O.G., delle linee di condotta H.O.G., documenti tutti qui integralmente richiamati a tutti gli effetti.
3.2 Lo Sponsoring Dealer nomina insindacabilmente uno o più Officer Primari che hanno il diritto di veto sulle deliberazioni che seguono, attraverso il “voto determinante” (c.d. casting vote) loro conferito:

  • approvazione del Bilancio Sociale;
  • nomina, revoca e sostituzione degli Officer Primari;
  • uso dei marchi;
  • scioglimento dell’Associazione, indipendentemente dal raggiungimento del quorum previsto all’art. 10 dello Statuto;
  • trasferimento della sede sociale;
  • modifiche statutarie.

Può inoltre esercitare il proprio diritto di veto in ordine alle seguenti delibere, purché motivate su base di oggettive e comprovate ragioni, avverso le quali sarà in ogni caso ammesso ricorso all’Assemblea degli Associati:

  • nomina, revoca e sostituzione degli Officer Ordinari;
  • ammissione ed esclusione degli Associati;
  • determinazione delle quote associative;
  • promozione delle iniziative per il perseguimento dello scopo sociale.

3.3 L’associazione ha diritto ad identificarsi su carta intestata e su altri documenti come un’associazione H.O.G., a condizione che essa sia stata autorizzata a farlo dallo Sponsoring Dealer. “H.O.G.” e “Harley Owners Group” sono marchi registrati. In nessun modo l’Associazione registrerà questi marchi in suo nome. Il marchio “Genova Chapter” è di proprietà di Space Project srl. Qualunque uso dei suddetti marchi è soggetto alla preventiva approvazione dello Sponsoring Dealer.
3.4 La Sede dell’Associazione è a Chiavari (Genova) c.so De Michiel 117/16 (cap. 16043).
3.5 Nel caso in cui lo Sponsoring Dealer venisse meno quale membro dell’Associazione in qualità di rivenditore autorizzato Harley-Davidson Genova, l’Associazione si atterrà alle disposizioni di Harley-Davidson Italia e H.O.G. relativamente alla prosecuzione o cessazione delle sue attività in funzione dell’individuazione o meno di un nuovo Sponsoring Dealer o di altra soluzione individuata da Harley-Davidson Italia e H.O.G., ivi incluse eventuali modifiche e/o integrazioni al presente Statuto.

Articolo 4 - Durata.
La durata dell’Associazione è illimitata.

Articolo. 5 – Associati. Iscrizione, recesso, esclusione.
Sono Associati all’Associazione coloro che, condividendo la passione motociclistica e la tradizione Harley – Davidson, intendono avvicinarsi a questo mondo per farne parte.
5.1 Lo status di Associato si acquista con il pagamento della quota associativa e con quella di affiliazione H.O.G., previa conforme delibera del Consiglio Direttivo, al quale va rivolta apposita domanda per iscritto tramite la compilazione e sottoscrizione di apposito modulo.
L’iscrizione di un nuovo Associato può avvenire in qualsiasi periodo dell’anno solare ed è valida sino al 31 dicembre dello stesso anno.
Si intende prorogata se il rinnovo associativo avviene entro la data di convocazione della prima assemblea dell’anno successivo attraverso il versamento della quota da effettuarsi prima dell’inizio dell’assemblea stessa.
L’accettazione dell’iscrizione avviene da parte del Consiglio Direttivo che la esamina ed approva nella prima seduta utile successiva alla richiesta.
5.2 La domanda di recesso di un Associato deve essere presentata al Consiglio Direttivo per iscritto dall’interessato. Il recesso ha effetto dalla data di delibera da parte del Consiglio Direttivo, data che sarà comunicata per iscritto all’interessato.
Un Associato può essere escluso (o può non essere ammesso) dall’Associazione con delibera del Consiglio Direttivo nei seguenti casi:

  • mancata corresponsione delle quote associative e dell’iscrizione all’H.O.G. entro i termini previsti dagli Organi dell’Associazione;
  • violazioni gravi e ripetute del presente Statuto od in caso di riscontrata condotta contraria agli interessi dell’Associazione;
  • condotta disonorevole all’immagine dell’Associazione;
  • perdita dei requisiti previsti dallo Statuto H.O.G. che determina, automaticamente ed immediatamente, la perdita della condizione di Associato;
  • qualora, a propria insindacabile discrezionalità, il Consiglio Direttivo ritenga che la condotta di un iscritto, o di un richiedente l’iscrizione, è indesiderabile o contraria agli interessi dello Sponsoring Dealer oltreché incompatibile con le finalità dell’Associazione.

5.3 All’atto della cessazione dello status di Associato, in qualsiasi momento e per qualsiasi causa essa si verifichi, l’Associato dovrà rendere le patch ricevute in comodato d’uso dall’Associazione.

Articolo 6 – Diritti e Doveri degli Associati.
Gli Associati sono tenuti al pagamento della quota associativa di cui ai precedenti articoli secondo i termini e le modalità di volta in volta stabilite dagli organi a ciò competenti in base al presente Statuto. Gli Associati:

  • devono tenere un comportamento tale da promuovere e non contrastare in alcun modo le finalità e gli scopi dell’Associazione. Non sono ammessi comportamenti e atti, nel linguaggio, nell’abbigliamento o in altra forma che possano recare pregiudizio al buon nome e al decoro dell’Associazione e dei suoi appartenenti. Parimenti non sono ammessi atti a contenuto offensivo, di natura sessuale, razziale, politica, religiosa.
  • promuovono a favoriscono lo sviluppo dell’Associazione e l’affiliazione di nuovi Associati;
  • frequentano i locali della sede legale e tutti gli altri luoghi ove avviene l’attività, curandone il decoro e adottando comportamenti consoni in termini di educazione civica quali quelli del buon padre di famiglia;
  • sono informati sulle attività dell’Associazione;
  • partecipano agli eventi promossi dall’Associazione e beneficiano dei servizi forniti dalla stessa;
  • durante i raduni in moto si attengono alle disposizioni scritte e orali ricevute dai Road Captain e dai Safety Officer, nel pieno rispetto del Codice della Strada, mantenendo un comportamento che non sia d’intralcio al traffico;
  • indossano le patch del Genova Chapter ad ogni evento a cui partecipano. Dette patch, che sono di proprietà dell’Associazione, devono essere cucite in modo adeguato, sul giubbotto o sul gilet, secondo le indicazioni del Direttivo. Le patch vengono date in comodato d’uso per il solo uso personale e non possono essere cedute a terzi;
  • non ricevono alcun contributo dall’Associazione per i ruoli ricoperti in Associazione. Ricevono rimborsi, per spese preventivamente autorizzate e debitamente documentate, in virtù di specifichi compiti assegnati dai membri del Consiglio Direttivo;
  • in assemblea hanno diritto di voto e di presentare mozioni o proposte.

La condizione di Associato comporta l’accettazione incondizionata del presente Statuto, nonché di qualunque altra delibera approvata dagli Organi Sociali, fermo restando quanto previsto all’art. 20 che segue. 

Articolo 7 - Quote Associative.
Il Consiglio Direttivo fissa le quote associative annuali e le date entro le quali debbono essere eseguiti i relativi versamenti. Il ritardato pagamento della quota entro il termine fissato dal Consiglio Direttivo comporta automaticamente la sospensione dello status di Associato e, conseguentemente, la possibilità di svolgere la normale vita associativa (partecipazioni a raduni, manifestazioni ecc.); perdurando tale situazione, il mancato pagamento viene considerato esplicita manifestazione di disinteresse alla permanenza dello status di Associato ed il Consiglio Direttivo avrà quindi la facoltà di deliberare in qualsiasi momento l’esclusione dell’interessato.
Le quote associative sono annuali (anno solare) e di importo fisso ed invariabile indipendentemente dalla data di accettazione dell’iscrizione. Vengono determinate dal Consiglio Direttivo, come specificato al successivo art.15. Le quote associative H.O.G. seguono le regole di quell’Organizzazione.

Articolo 8 - Organi dell’Associazione.
Sono Organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea degli Associati;
  • Il Direttivo;
  • Il Consiglio Direttivo.

Articolo 9 – Assemblea.
E’ l’organo sovrano dell’Associazione e di essa fanno parte tutti gli Associati, con pari diritto di voto.
Hanno diritto di intervenire in Assemblea tutti gli Associati in regola con il pagamento della quota associativa.
L’Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all’anno, entro il mese di marzo, per l’approvazione del bilancio sociale nonché per le delibere sui programmi di attività annuale.
L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria può essere convocata dallo Sponsoring Dealer o, su richiesta scritta indirizzata allo Sponsoring Dealer, da parte di almeno 1/4 (un quarto) degli Associati.
Le riunioni sono tenute nella sede dell’Associazione o nella diversa località indicata nell’avviso di convocazione purché nel territorio della Repubblica Italiana.
Le Assemblee Ordinarie e Straordinarie sono convocate con almeno 10 (dieci) giorni di preavviso, mediante telegramma, fax o posta elettronica o altro mezzo di comunicazione che dia prova della avvenuta convocazione, ovvero, in caso di urgenza, esplicitata nell’avviso di convocazione, con un termine non inferiore a 5 (cinque) giorni.

Articolo 10 - Costituzione e validità delle deliberazioni.
L’Assemblea è Ordinaria o Straordinaria.
In sede ordinaria l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza.
In sede straordinaria l’Assemblea è regolarmente costituita quando è presente almeno 1/3 (un terzo) degli Associati e delibera a maggioranza.
E’ ammessa, sia in sede Ordinaria, che in sede Straordinaria, la delega scritta, purché conferita ad altro Associato in regola con gli obblighi statutari; la delega deve essere conferita per iscritto e i documenti relativi devono essere conservati dall’Associazione.
La stessa persona non può rappresentare più di 5 (cinque) soci.
L’Assemblea sceglie al proprio interno il Presidente ed il Segretario della riunione ai quali spetta, rispettivamente, il compito di dirigerne i lavori e verbalizzarne le relative delibere.
Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Le deliberazioni concernenti lo scioglimento dell’Associazione e la conseguente devoluzione del fondo richiedono il voto favorevole di almeno 3/4 ( tre quarti) degli Associati.
Le deliberazioni prese in conformità al presente Statuto obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissenzienti o astenutisi. Costoro possono ricorrere al Consiglio Direttivo entro i 15 (quindici) giorni successivi alla delibera per far valere le loro ragioni.
E’ in ogni caso facoltà dell’interessato avviare la procedura prevista all’art. 20 del presente Statuto.
Il diritto di voto si esprime per alzata di mano. Su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto.

Articolo 11 – Competenze dell’Assemblea.
L’Assemblea è competente, previa proposta del Consiglio Direttivo:
In sede Ordinaria
a) a discutere e deliberare sul bilancio sociale;
b) previa determinazione del numero dei suoi componenti, a nominare i membri del Consiglio Direttivo che non ne siano membri di diritto;
c) a deliberare sulle direttive di ordine generale dell’Associazione e su ogni altro argomento sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
In sede Straordinaria
a) a deliberare lo scioglimento dell’Associazione;
b) a deliberare sulle proposte di modifica del presente Statuto;
c) a deliberare sul trasferimento della sede dell’Associazione;
d) a deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

Articolo 12 – Il Direttivo
Il Direttivo è la struttura operativa preposta al funzionamento dell’Associazione. E’ composto da persone che in forma volontaria e gratuita contribuiscono al perseguimento dello scopo sociale.
Il Direttivo è formato da Officer Primari e da Officer Ordinari: le singole definizioni e le corrispondenti mansioni sono descritte nello Statuto H.O.G e potranno variare in funzione delle variazioni introdotte nello Statuto H.O.G. Di seguito vengono elencate quelle oggi in vigore.
12.1 Officer Primari: Director (Presidente), Assistant Director, Treasurer, Secretary; Sono nominati dal Consiglio Direttivo, con esclusione di quelli nominati insindacabilmente dallo Sponsoring Dealer.
Restano in carica un anno; e si considerano nel pieno esercizio delle proprie funzioni sino alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo in occasione dell’Assemblea annuale di approvazione del Bilancio Sociale. Nel caso di dimissioni o di avvicendamento nel ruolo di un Officer Primario, lo Sponsoring Dealer provvede alla nomina del nuovo, o al suo avvicendamento. L’Officer Primario resterà in carica sino alla prima Assemblea degli Associati.
12.2 Officer Ordinari: Activities Officer, Ladies of Harley Officer, Head of Road Captain, Road Captain, Editor (con il vincolo della preventiva approvazione da parte dello Sponsoring Dealer dei testi prima della loro pubblicazione), Membership Officer, Safety Officer, Photographer, Historian, Webmaster.
Sono nominati dal Consiglio Direttivo senza limitazione del loro numero. Restano in carica un anno e, per quelli che ne fanno parte, si considerano nel pieno esercizio delle proprie funzioni sino alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo. Nel caso di dimissioni o di avvicendamento nel ruolo di un Officer Ordinario, il Consiglio Direttivo provvederà alla nomina di un nuovo Officer Ordinario in sua sostituzione o al suo avvicendamento.

Articolo 13 - Compiti del Direttivo.
E’ compito del Direttivo promuovere le finalità dell’Associazione e dell’H.O.G. presso gli Associati ed all’esterno della stessa.
In particolare, gli Officer che ne fanno parte, dovranno improntare la propria condotta in funzione del ruolo ricoperto quale indicato dello Statuto H.O.G. per le specifiche mansioni al medesimo demandate e/o attribuite. Inoltre, dovranno:

  • partecipare attivamente e costruttivamente alla vita dell’Associazione;
  • partecipare in modo continuativo alle riunioni del Direttivo;
  • essere di supporto e orientamento agli altri membri del Direttivo e agli Associati;
  • portare la patch con il proprio grado in tutte le occasioni ufficiali;
  • attenersi ad un comportamento dignitoso e rispettosi di tutti, come meglio definito all’articolo 6 che precede.

Articolo 14 - Il Consiglio Direttivo.
14.1 Il Consiglio Direttivo è l’Organo Sociale che stabilisce tutte le attività associative. E` costituito dagli Associati nominati dall’Assemblea, che ne fissa il numero ricompreso tra un minimo di 5 (cinque) ed un massimo di 9 (nove), fermo restando che la sua composizione minima dovrà sempre comprendere gli Officer Primari.
Dura in carica per un anno e si considera nel pieno esercizio delle proprie funzioni sino alla nomina del nuovo in occasione dell’Assemblea annuale di approvazione del Bilancio Sociale.
14.2 Si riunisce periodicamente. Le riunioni sono indette dal Director in accordo con lo Sponsoring Dealer.
Alle riunioni partecipano i membri del Consiglio Direttivo, nonché altri Officer Ordinari invitati dal Director.
I membri del Consiglio Direttivo hanno il diritto di voto; gli Officer invitati alle riunioni partecipano senza diritto di voto.
Le convocazioni avvengono via e-mail, fax o altro mezzo di comunicazione che dia prova della avvenuta convocazione, 5 (cinque) giorni prima della data prevista, ovvero, in caso di urgenza, esplicitata nell’avviso di convocazione, con un termine non inferiore a 2 (due) giorni.
Per ogni seduta viene nominato un Presidente che ha il compito di dirigere i lavori e un Segretario che ne verbalizza l’andamento in un apposito registro. Ogni verbale è firmato dal Presidente e dal Segretario. Le riunioni sono valide in presenza di almeno un Officer Primario di nomina dello Sponsoring Dealer.
La partecipazione alle riunioni è ammessa anche con collegamento in teleconferenza o videoconferenza purché ogni partecipante sia in grado di udire ed essere udito e che sia possibile identificarne il nominativo in modo in equivoco.
Le delibere sono adottate a maggioranza semplice per alzata di mano.

Articolo 15 – Compiti del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è competente a:

  • promuovere le iniziative necessarie a perseguire lo scopo sociale definite nello Statuto e secondo le deliberazioni adottate dall’Assemblea degli Associati, in armonia con lo Statuto H.O.G. e le sue linee-guida;
  • deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea assumendo, al riguardo, tutte le iniziative del caso;
  • predisporre il Bilancio Sociale da sottoporre all’Assemblea;
  • deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario attuando l’ordinaria amministrazione dell’Associazione, provvedendo alla gestione economica e patrimoniale con la tenuta delle relative scritture contabili, ove previsto.
  • dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dagli Organi dell’Associazione;
  • deliberare l’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi associati;
  • deliberare sull’adesione e partecipazione dell’Associazione ad enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l’attività dell’Associazione stessa;
  • verificare che i requisiti di ammissione di ciascun Associato siano rispettati e, nel caso non lo siano, adottare le misure necessarie, quali:
      • accettare o respingere le domande per l’ammissione di nuovi Associati;
      • accettare o respingere le comunicazioni di recesso;
      • deliberare sulla esclusione degli Associati;
      • deliberare circa l’assegnazione o variazione degli Officer la cui nomina sia riservata alla propria competenza;
    • determinare le quote associative fissandone l’ammontare e stabilendone il periodo di validità
    • proporre all’assemblea degli Associati le nomine dei membri del Consiglio Direttivo;
    • su particolari questioni, delegare parte dei propri poteri ad uno o più membri del Direttivo o degli Associati definendone i limiti di delega.

    Articolo 16 – Rappresentanza dell’Associazione.
    Il Consiglio Direttivo, all’atto della nomina degli Officer Primari, delibererà a quale o quali di essi spetterà la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. Costoro avranno altresì il potere di compiere e firmare, in via tra loro disgiunta, in nome e per conto dell’Associazione, atti di ordinaria amministrazione senza limite di importo, purché non allo scoperto ed a valere sulle disponibilità liquide presenti sul conto corrente.
    Il mancato rispetto di detto limite renderà il socio personalmente responsabile e dovrà provvedere alle conseguenze di natura finanziaria e/o legale che tale operazione ha provocato, salvo diverse deliberazioni che dovessero essere assunte da parte del Consiglio Direttivo.
    L’Associazione può agire o essere convenuta in giudizio nelle persone sopra indicate.

    Articolo 17 – Responsabilità dell’Associazione.
    L’Associazione non risponde di danni a persone o cose verificatisi durante lo svolgimento delle diverse attività associative, con particolare riferimento per quelli verificatisi in occasione di raduni motociclistici ai quali l’Associazione invita a partecipare esclusivamente gli Associati (eventi “chiusi”) o assieme a terzi (eventi “aperti” ad amici, parenti, simpatizzanti, aderenti ad altri club motociclistici, a diverso titolo presenti all’evento). Tali obblighi si considerano espressamente accettati: i) dall’associato sin dal momento della sua ammissione all’Associazione medesima; ii) nei casi di eventi aperti a terzi, all’atto di ammissione al singolo evento da parte dell’Officer incaricato dell’organizzazione dello stesso.

    Articolo 18 - Scioglimento e liquidazione.
    Lo scioglimento dell’Associazione può essere proposto solo dal Consiglio Direttivo o da almeno 3/4 (tre quarti) dei soci: esso è deliberato o dall’Assemblea all’uopo convocata in seduta straordinaria.
    In caso di scioglimento l’Assemblea designa uno o più liquidatori, determinandone i poteri.
    Il netto derivante dalla liquidazione sarà devoluto, secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo o, in mancanza, dell’Assemblea, ad altro soggetto non avente attivita’ a scopo di lucro.

    Articolo 19 - Esercizio Fiscale.
    L’esercizio fiscale dell’Associazione ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno solare.

    Articolo 20 – Controversie.
    Ogni controversia relativa al presente Statuto, quale in via meramente esemplificativa e non limitativa, quelle relative alla sua interpretazione, esecuzione, risoluzione, validità e/o efficacia, ivi incluse quelle inerenti i rapporti tra Associati ovvero tra gli Associati e l’Associazione, sarà preliminarmente trattata in via amichevole dallo Sponsoring Dealer, al quale le parti interessate dovranno fare ricorso, quale condizione di procedibilità della successiva eventuale azione in giudizio, e che giudicherà pro bono et aequo.
    Laddove la controversia abbia ad oggetto una delibera adottata dallo Sponsoring Dealer, ovvero da un soggetto da questi nominato ad al quale sia stato attribuito “voto determinante” ai sensi dell’art. 3 che precede, è ammesso ricorso all’Assemblea degli Associati.
    In caso di mancata composizione ciascuna parte sarà libera di adire il Foro di Genova, esclusivamente competente in merito. 

    Articolo 21 – Disposizioni finali.

    Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si fa espresso rinvio allo Statuto H.O.G., quale prioritario strumento d’orientamento dell’Associazione ed, in ogni caso, alle norme di legge ed ai principi generali dell’Ordinamento Giuridico Italiano.